Quali sono i migliori esercizi per gli addominali?

I migliori esercizi per gli addominali non esistono

 Può esistere se vogliamo un gruppo di esercizi che a seconda del soggetto e dell’obbiettivo da raggiungere possono essere migliori rispetto ad altri. Ma appunto come detto, dipende prima di tutto dall’obbiettivo.


Se l’obbiettivo è l’ipertrofia del retto dell’addome, e quindi potenzialmente ottenere un retto dell’addome più visibile e definito, dovremo prima di tutto vedere se il soggetto sa correttamente attivare tale muscolo selettivamente


Sembrerà strano ma eseguire degli esercizi per gli addominali e semplicemente sentire che questi bruciano dopo diverse ripetizioni non indica nulla sull’efficacia dell’esercizio sullo stimolo allenante che si sta portando al muscolo.


Viene quindi prima di tutto la capacità del soggetto di saper attivare correttamente la muscolatura del core senza che altri distretti muscolari, più forti e resistenti, prendano il sopravvento nel movimento. Un comune errore è quello di sfruttare lo slancio di gambe o braccia per poter completare la flessione del busto o del bacino.


Ragionando in contesto ipertrofico è buona cosa costruire una consapevolezza della catena flessoria anteriore e come i vari distretti corporei si comportino durante una flessione della colonna.
Bisogna costruire la capacità di generare la sola retroversione del bacino senza che questa sia facilitata da movimenti accessori. Si parla di retroversione perché è un movimento nel quale il principale protagonista è appunto il retto dell’addome.


Se lo scopo non è quello puramente ipertrofico si può dirigere l’allenamento su esercizi che coinvolgono gli addominali in condizioni differenti, isometriche o dinamiche e in movimenti più complessi.


Ha particolarmente senso scegliere esercizi di questo tipo se lo scopo è quello di sostenere e migliorare una prestazione sport specifica. Si analizza a seconda dello sport praticato come il core è coinvolto, in che movimenti, su che piani di lavoro e in che tipologia di contrazione principalmente si trova a lavorare.


A quel punto si può parlare di quali esercizi siano migliori per quell’atleta di quel specifico sport.


In linea generale si può dire che l’allenamento degli addominali non può prescindere dalla capacità propriocettiva del soggetto di saper attivare i muscoli addominali selettivamente e in esercizi semplici, con poche variabili, su un singolo piano di lavoro e in condizioni stabili.


Da li poi si può valutare se è necessario introdurre esercizi più complessi, che aggiungono all’equazione anche il controllo di altri distretti corporei o elementi di instabilità. Spesso questi possono sembrare più divertenti o scenografici ma non per questo significa che siano più efficaci.


Nel video sono mostrati per primi esercizi di più semplice esecuzione legati al miglioramento della propriocezione del movimento di retroversione.

Poi vengono presentati esercizi più complessi con maggiori variabili in gioco che restano comunque validi ma che sono più indicati per obbiettivi sport specifici.

Sei interessato a questo argomento? Scrivici

Scegli a cosa sei interessato, grazie.
Inserisci il tuo Nome e Cognome, grazie.
Inserisci un numero di telefono valido (es: 123-456-7890), grazie.
Inserisci un indirizzo email valido, grazie.
Inserisci un messaggio, grazie.
Devi accettare il trattamento dei dati personali prima di inviare il messaggio, grazie.

Crema Kinetic è un progetto di YOUNIK s.r.l. | Via Gabba 7, 26900 Lodi (LO) Italia - P.iva: 09524750966

credits: Masterwebagency.com

Restiamo in Contatto

Centro Crema Kinetic:

IVia Capergnanica 3/R
26013 Crema (CR) Italia

T3393424505